Coordinatore: avv. Gianpiero Boschero
La rinascita della cultura europea nel Medioevo si espresse in lingua d’oc, attraverso le canzoni dei trovatori, fino a quando sulla Linguadoca si abbatterono la grande tragedia della crociata contro i Catari e la conquista francese. In seguito anche il Delfinato e la Provenza passarono al re di Francia, che nel 1539 proibì l’uso di questa lingua negli atti ufficiali. Nonostante ciò, la lingua d’oc è ancora viva nella Valli Alpine del Piemonte, in forme locali, ed esprime ancora una cultura originale e vitale.
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Inquadramento storico e geografico: l’Occitania e le Valli Occitane del Piemonte.
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Le canzoni dei trovatori.
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Il risveglio culturale delle Valli Occitane. Dal prof. Corrado Grassi all’ Istituto di cultura Espaci Occitan di Dronero
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I poeti e i prosatori contemporanei
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La Carta di Chivasso della Resistenza (1943) e i movimenti politici occitani.
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La produzione culturale: dizionari, traduzioni, documentari, teatro, romanzi.
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Le danze tradizionali delle Valli Occitane.
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La “Baìo” di Sampeyre, la più grande festa del periodo di carnevale delle Alpi.
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I merletti a fuselli delle Valli Occitane.
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Canzoni delle Valli Occitane.