Interazione tra ambiente naturale e uomo
Coordinatore: Roberto Ajassa, già professore di “Geografia Fisica” all’Università di Torino
I paesaggi che osserviamo sono il risultato di processi naturali e antropici, che modificano l’aspetto della superficie terrestre. Essi si sviluppano per l’azione associata di più agenti e fattori, (clima in primo luogo), che sono i veri artefici della continua trasformazione del paesaggio stesso. L’evoluzione di tali paesaggi non sempre è percepibile nella scala temporale correlata alla vita dell’uomo, la quale esercita però una incisiva azione modellatrice.
L’evoluzione delle componenti dell’ambiente naturale, della vita (vegetazione ed ecosistemi) e soprattutto dei processi di antropizzazione conseguenti all’insediamento dell’uomo in differenti contesti storici e culturali, determinano la dinamica delle trasformazioni del paesaggio. In particolare l’antropizzazione conferisce a questi ultimi caratteri specifici, definiti dalle modalità di utilizzo delle risorse e dal processo evolutivo (scientifico e tecnologico) proprio del tipo di insediamento umano.
Nel corso dell’anno verranno quindi descritti i principali paesaggi che caratterizzano oggi il nostro pianeta, evidenziandone sia le specificità naturali, generalmente riconducibili alle condizioni geografiche e climatiche (come la natura del substrato e la vegetazione), sia i processi di occupazione e utilizzo da parte dell’uomo. L’attenzione verrà infatti posta sulle trasformazioni che alcuni di questi paesaggi hanno subito nel tempo con l’antropizzazione: trasformazioni talora molto più rapide di quanto sarebbe possibile osservare in un contesto “naturale”. Agricoltura, antropizzazione, crescita della popolazione e alterazione degli ecosistemi saranno centrali nella trattazione.