Coordinatore: prof. Claudio Donzelli
Il corso - in continuità con quello del precedente Anno Accademico dedicato alla pittura - analizzerà alcuni tra i più celebri capolavori della scultura e dell’architettura italiana del Rinascimento, utilizzando tutti gli strumenti di cui può disporre oggi la ricerca scientifica. Partendo dai documenti e dalle testimonianze imprescindibili di Giorgio Vasari e altri biografi del tempo, si procederà alla lettura delle opere, tenendo conto delle dinamiche storico-politico-sociali al centro delle quali si colloca il rapporto tra committente e artista. Il Rinascimento è l’epoca in cui, riscoprendo le testimonianze del mondo antico, si misero a punto nuove competenze edilizie per erigere grandi cupole e nuovi accorgimenti per la fusione in bronzo delle grandi statue. I risultati emersi durante recenti restauri, con l’uso delle più sofisticate metodologie d’indagine, saranno utilizzati infine per mettere in luce molti segreti e nuove prospettive, attraverso cui comprendere i significati delle singole opere. Con l’ausilio del videoproiettore, saranno proposte molte immagini, in modo da poter meglio guidare gli utenti nel percorso visivo degli argomenti trattati.
- Brunelleschi – Ghiberti, “Il concorso del 1401 per la Porta nord del Battistero di Firenze”
- Brunelleschi – Donatello – Della Robbia, “Tre modi d’intendere la scultura rinascimentale”
- Brunelleschi - Ghiberti, “La Cupola di S. Maria del Fiore a Firenze”
- Donatello - Verrocchio, “I due David e l’Attys: eroi biblici o pagani?”
- Donatello, “L’evoluzione dello stiacciato, dal S. Giorgio ai pulpiti per la Basilica di S. Lorenzo”
- Michelangelo, “Le opere giovanili”
- Michelangelo, “La Pietà di S. Pietro in Vaticano”
- Michelangelo, “Le Tombe Medicee e la Sagrestia Nuova di S. Lorenzo a Firenze”
- Michelangelo, “La Tomba di papa Giulio II a Roma”
- Michelangelo, “La Piazza del Campidoglio a Roma”
- Michelangelo, “La Fabbrica di S. Pietro in Vaticano e la sua Cupola”
- Cellini, “Il Perseo bronzeo di Piazza della Signoria a Firenze”