Coordinatore: Riccardo Morello, professore presso il Dipartimento Lingue e Letterature straniere e Culture moderne di Torino
La finalità del corso è quella di presentare e trattare aspetti diversi della letteratura dei paesi di lingua tedesca dalle origini ai giorni nostri. Il corso è articolato in una serie di singoli incontri, ciascuno dei quali proporrà un autore, un'opera significativa o una tematica specifica delle Letterature e Culture di Lingua Tedesca.
Mediante lo stimolo alla discussione e alla lettura o rilettura di classici e di testi meno noti, si offriranno occasioni di conoscenza e approfondimento volte ad incentivare l'interesse per una fondamentale letteratura europea, inscindibile dallo sviluppo del pensiero filosofico, segnata dalle vicende storiche e in costante dialogo con la storia artistica e musicale.
Le lezioni saranno tenute da docenti e ricercatori dell'Università di Torino e Vercelli, da insegnanti di tedesco con esperienza negli studi letterari, nell'ottica di fornire l’opportunità di confrontarsi con una pluralità di approcci didattici e interpretativi.
I testi relativi alle tematiche trattate saranno messi a disposizione tramite gli "Appunti del Corso" o distribuiti in fotocopia. Potranno anche essere utilizzati materiali e risorse multimediali. Non è indispensabile la conoscenza della lingua.
-
Riccardo Morello: Heinrich von Kleist, “Prinz von Homburg”
-
Giulio Schiavoni: Lessing, un illuminista maestro di tolleranza
-
Daniela Nelva: “Michael Kohlhaas” di Heinrich von Kleist
-
Silvia Ulrich: Voci pacifiste della letteratura tedesca del Novecento.
-
Massimo Bonifazio: Voci poetiche della DDR
-
Riccardo Morello: Johann Nepomuk Nestroy
-
Giulio Caldarone: Gregorius di Hartmann von Aue
-
Emanuela Ferragamo: La tragedia di Vukovar nel romanzo “Il soldato tartaruga” di M.N.Abonji
-
Tiziana Lain: Theodor Storm e il paesaggio della Germania Settentrionale
-
Riccardo Morello: Thomas Mann, “I Buddenbrook”
-
Chiara Sandrin: R.M.Rilke, “Le Elegie Duinesi”
- Guido Massino: Alcuni motivi del “Viaggio in Italia” di Goethe