Coordinatore: prof. Concetto Rossello
Il corso si propone di presentare i modelli di filosofia politica che hanno caratterizzato la storia del pensiero occidentale.
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Esposizione del modello aristotelico nelle sue linee generali, con riferimento alla Politica. La nascita dello Stato-città (polis); la definizione dell’uomo come “animale politico” e come” animale razionale”. Le forme di vita comune e loro differenza: comunità domestica e comunità politica.
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La concezione dello Stato nella Repubblica di Platone. La critica di Aristotele allo Stato platonico. Le forme di governo nella Repubblica di Platone e nella Politica di Aristotele. Politica ed etica nel pensiero aristotelico.
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Analisi del modello giusnaturalistico nel Leviatano di Hobbes. L’antitesi tra “stato di natura e “stato sociale; il concetto di patto o contratto e la nascita della sovranità per istituzione. Il Leviatano come persona rappresentativa, come “dio mortale”, come rappresentante di Dio sulla terra, come macchina (automaton). Il potere assoluto e i compiti del sovrano.
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L’interpretazione di Norberto Bobbio del modello giusnaturalistico. Le due varianti del modello giusnaturalistico nella lettura di Bobbio: il pensiero politico di Locke; il pensiero politico di Rousseau; la fine del modello con Hegel e Marx.
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Foucault e la microfisica del potere. Il potere disciplinare, il biopotere. Il modello della biopolitica nell’opera Bisogna difendere la società: origine e sviluppo di esso nella società del XIX e XX secolo.
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La biopolitica come forma di governo del “fare vivere” e critica al giusnaturalismo di Hobbes. Normalizzazione e accrescimento della vita, e suo eccesso (razzismo, nazismo, riproduzione del vivente nelle procedure del laboratorio).
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Confronto tra i modelli. Il nesso tra politica e vita: dal politico come forma del “vivere bene”, e non del semplicemente vivere di Aristotele, al politico come correlazione del “fare vivere e fare morire” di Foucault.