6 incontri con cadenza mensile
Coordinatore: Piergiorgio Dutto, stilista
MADE IN ITALY
Il made in Italy è stato uno dei più grandi fenomeni socio-culturali-economici del secolo scorso ed è motivo di grande orgoglio nazionale che ha dato credibilità, prestigio e visibilità all’Italia nel mondo.
CHRISTIAN DIOR
Uno dei massimi esponenti della moda francese che diventò il guru della moda mondiale. Si ispirò ai fasti della Francia imperiale e creò uno stile personale, ridando alla donna quel glamour e quella femminilità borghese che aveva dimenticato durante il periodo bellico
JOHN GALLIANO
John Galliano è stato il direttore artistico di Dior e ha rappresentato una delle stagioni più spettacolari della moda moderna. Non si limitò a disegnare abiti: costruì universi narrativi. Ogni sfilata diventò un racconto dove teatralità e fantasia si fusero in un’estetica opulenta e drammatica.
LA FIERA DELLE VANITÀ: ovvero la sfilata di moda
La sfilata è l’esempio lampante della vanità umana. È la moda che va in scena. È il mezzo per creare visibilità e affermare il successo del Brand. È una liturgia dove il sommo sacerdote, lo stilista, offre sacrifici al “dio mercato” attorniato dalle sue ancelle: le modelle.
RICK OWENS
Rick Owens si esprime in quel territorio ambiguo in cui la moda smette di essere ornamento e diventa linguaggio visivo, gesto artistico, dichiarazione di un conflitto. Ha creato un mondo volutamente inquietante per smuovere le coscienze assopite Le sue collezioni non raccontano semplicemente abiti, ma evocano mondi oscuri, architetture gotiche, brutalismo post apocalisse, ritualità e sculture in movimento.
LA BELLEZZA DOPO LA GIOVINEZZA
La giovinezza è la conseguenza della bellezza.
Ma il glamour autentico non coincide con l’età, bensì con la personalità. La bellezza non scompare, si trasforma, si approfondisce, si raffina.
Emerge qualcosa di più raro: lo stile diventa linguaggio; il fascino diventa costruzione; l’immagine diventa identità.