Coordinatore: Fulvio Vanlaar, musicista jazz
Il corso si pone come obiettivo quello di scoprire un nuovo modo di emozionarsi, attraverso l’ascolto consapevole dei vari linguaggi jazzistici.
Si imparerà in particolare a distinguere generi e musicisti e a collocarli nella corretta prospettiva storica e artistica.
In ogni incontro l’esposizione orale delle varie tematiche sarà ampiamente affiancata da ascolti guidati e commentati, ma soprattutto da esempi strumentali eseguiti dal vivo al pianoforte e alla tromba.
Non mancheranno riferimenti ad aneddoti e curiosità, anche rispetto alle caratteristiche tecniche, esecutive e sonore degli strumenti utilizzati nel jazz.
La prima parte del corso sarà dedicata alla storia del jazz, dalle sue origini (Ragtime, New Orleans e Dixieland, Chicago e Kansas), allo Swing delle grandi orchestre da ballo, al jazz come “musica d’arte” (Bebop, Cool, Hardbop), sino alla svolta modale, con cenni sul free jazz e sul jazz contemporaneo.
La seconda parte del corso sarà, invece, di carattere monografico, e riguarderà alcune iconiche figure del jazz (tra cui Bill Evans - lo “Chopin del jazz” -, Charlie Parker, Miles Davis, Horace Silver, Billie Holiday etc.).
L’ultimo incontro tratterà indicazioni su radio e siti web dedicati al jazz, suggerimenti per la costruzione di una discografia secondo i propri gusti, nonché una panoramica sui jazzisti italiani e piemontesi in attività e sui locali ove li si può ascoltare dal vivo.